Piano Battaglia pieno di neve. Si profila un Aprile con giornate molto fredde. Auguriamoci che l’agricoltura di Sud Italia e Sicilia, già massacrata dall’Unione europea, non venga colpita pure dalle gelate

La neve in alcune aree della Sicilia nei primi giorni di Aprile non annuncia nulla di buono

Oggi, Mercoledì 2 Aprile, Piano Battaglia, nota località che si trova sulle Madonie, era innevata. Da due giorni questo luogo è pieno di neve. Di solito, ad Aprile, le temperature si alzano. Ma ci sono stati anni in cui ad Aprile la temperatura, piuttosto che salire, è deminuita. Questo succede, ad esempio, quando arriva aria fredda dall’Artico, l’ampia regione geografica dell’emisfero boreale. Ebbene, stando alle previsioni meteorologiche, quest’anno Aprile potrebbe riservare anche basse temperature. Uno scenario che è legato al cosiddetto Vortice polare. Di solito in questo periodo dell’anno il Vortice polare dovrebbe essere un po’ più debole; invece sembrerebbe che ad Aprile potrebbe mostrarsi un po’ ‘discolo’, regalandoci, mettiamola così, basse temperature anche a basse latitudini, con riferimento all’Europa meridionale e, quindi, anche all’Italia. (Sopra, neve a Piano Battaglia, foto tratta da WS – WEATHER SICILY)

Maglioni e cappotti al posto delle prime giornate di sole al mare?

Insomma, mettiamo nel conto che a metà Aprile, invece di cominciare ad andare al mare per goderci il primo sole, c’è la possibilità di riprendere maglioni di lana e cappotti. Le neve sulle Madonie l’1 e il 2 Aprile non annuncia nulla di buono. Anzi, non sono da escludere gelate notturne non soltanto nel Nord Italia, ma anche nelle aree interne delle Regioni italiane centrali e in alcune aree del Sud e della Sicilia. Ci sarà da preoccuparsi per le colture agricole? Questo non è possibile affermarlo. Quello che si sa è che Aprile è già di per sé un mese particolare, con giorni caldi e giorni freddi; quest’anno il freddo artico potrebbe alternarsi con il caldo subtropicale. Noi ci auguriamo che non ci siano effetti negativi per l’agricoltura, che oggi deve fare già i conti con la disastrosa politica agricola di una fallimentare Unione europea che, soprattutto nell’Europa mediterranea, ha prodotto danni enormi tra ‘genuflessione’ alla deleteria globalizzazione e le folli & affaristiche politiche ‘green’ che sembrano ‘confezionate’ per massacrare gli agricoltori dell’Europa mediterranea che producono grano, presi d’assalto dai ‘Signori dei pannelli fotovoltaici’. Questi ultimi, è noto, puntano a trasformare i campi di grano del Sud Italia e della Sicilia in ‘centrali’ per la produzione di energia solare, alla faccia dell’agricoltura. Speriamo che a questi disastri targati Unione europea non si aggiungano gli eventuali danni da gelate alle colture.

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