Oggi due manifestazioni contro la guerra. A Milano la coerenza di Marco Rizzo. A Roma l’incoerenza di grillini e del PD che manifestano insieme anche se sono su posizioni opposte

Oggi una manifestazione seria e una sceneggiata

Oggi, 5 Aprile 2025, vanno in scena due manifestazioni per la pace. Una a Milano, la seconda a Roma. La prima manifestazione, quella di Milano, è organizzata da Marzo Rizzo, leader di Democrazia Sovrana Popolare (sopra foto della manifestazione di Milano di oggi tratta dalla pagina Facebook di Marzo Rizzo). La seconda manifestazione, quella di Roma, è organizzata dal Movimento 5 Stelle e si annuncia come un concentrato di contraddizioni politiche, se è vero che sarà presente una delegazione del Partito Democratico che in queste ore, al Parlamento europeo, ha votato in favore del riarmo in Europa. Una farsa degna dei finti Socialisti europei, che hanno abbandonato il Socialismo per abbracciare la ‘causa’ dell’ultra-liberismo e del globalismo che l’America di Donald Trum ha cominciato a fare a pezzi. Ma torniamo agli appuntamenti di oggi.

La coerenza di Marzo Rizzo

La manifestazione di Milano è seria, non ci sono contraddizioni. Rizzo è sempre stato coerente, se è vero che qualche anno fa, nel corso di una trasmissione televisiva, ha stracciato alcune copie dei trattati dell’Unione europea. Rizzo è sempre stato contrario alll’ultra-liberismo e non ha mai tradito i valori del Socialismo. Lo stesso leader di Democrazia Sovrana Popolare, sulla propria pagina Facebook, riporta un passo del documento sul riarmo approvato dal Parlamento europeo: “Questi sono matti! – scrive Rizzo -. Ecco il testo del documento votato a maggioranza dal Parlamento europeo, chiaramente anche coi voti del PD. Questa tecnocrazia europea, pur di restare al potere, è disponibile a portare al massacro le nuove generazioni. Mobilitiamoci tutti… Nessun simbolo di partito, solo bandiere italiane (qui la pagina Facebook di Rizzo con alcuni passaggi del documento approvato dal Parlamento europeo).

La manifestazione acchiappa-voti dei grillini con la segretaria-acrobata del PD Elly Schlein

Tragicomica la manifestazione dei grillini che va in scena oggi a Roma, in Piazza Vittorio Emanuele II, ore 13. “Movimento 5 Stelle Contro il riarmo”. All’appuntamento sarà presente una delegazione del PD, come annunciato ieri dalla segretaria di questo partito delle contraddizioni, Elly Schlein. “Una delegazione del PD alla piazza M5s. Schlein: ‘Distanze su sostegno a Kiev, ma critica al riarmo Ue’”, titolava ieri Il Fatto Quotidiano. Sommario: “La segretaria dem: ‘Coi 5 stelle convergenza sulla necessità che l’Unione europea lavori e negozi per la pace’. Conte festeggia: ‘Sarà il primo mattone per l’alternativa di governo'”. Esilarante l’articolo del Il Fatto Quotidiano (che potete leggere qui). La manifestazione promossa dai grillini di Giuseppe Conte punta a far guadagnare un po’ di voti a un Movimento 5 Stelle in vertiginoso calo di consensi. Un Movimento passato dagli oltre 9 milioni di voti del 2018 ai 2 milioni di voti delle ultime elezioni europee. Per non parlare dei flop alle elezioni amministrative. Nel PD si sono divisi i compiti: nel Parlamento europeo gli eurodeputati rimangono intruppati nellEuropa ultra-liberista e globalista che sta affondando; in Italia la segretaria Schein prova a tenere gli elettori che vanno ancora dietro la PD partecipando alla manifestazione dei grillini. Siccome oltre il 90% degli italiani è contro la guerra, Conte e Schlein cercano di cavalcare l’onda. La ‘grande politica’…

L’unica nota positiva di questi giorni è l’attacco dell’America di Donald Trump al sistema ultra-liberista e globalista della fallimentare Unione europea dell’euro che quando affonderà sarà sempre troppo tardi

Insomma, pur essendo divisi sui temi di politca estera – e in particolare sul riarmo europeo che serve alla Germania per rilanciare la propria economia che colerà a picco lo stesso – PD e Movimento 5 Stelle, oggi, a Roma, si presentano ‘uniti’ e, soprattutto, si presentano come “alternativa di Governo” al centrodestra. Un’interessante e soprattutto ‘credibile’ alternativa di Governo, a ben vedere, con due partiti – Movimento 5 Stelle e Partito Democratico – ribadiamo, che, sull’Unione europea guerrafondaia della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, hanno posizioni opposte. Del resto, anche il Governo di centrodestra di Giorgia Meloni è diviso: la Lega di Matteo Salvini è contro la guerra, contro la Commissione europea targata von der Leyen, mentre Forza Italia di Antonio Tajani si dice ‘europeista’ e appoggia la von der Leyen; chiude Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni che ‘galleggia’ astenendosi sul riarmo della von der Leyen e continuando a restare dentro la Commissione europea della von der Leyen ma appoggiando l’America di Donald Trump che vuole mandare a fondo la von der Leyen e l’Unione europea…

L’europarlamentare Ignazio Marino invita il PD ad allearsi con Forza Italia di Tajani, Lupi e Toti…

Ricordiamo che, nelle scorse settimane, nel Parlamento europeo, la segretaria Schlein si è dichiarata contraria al riarmo europeo, mentre i parlamentari europei del PD si sono divisi: la metà, grosso modo, si è astenuta e, quindi, non ha votato contro il riarmo; mentre l’altra metà ha votato a favore del riarmo in barba alla posizione della segretaria del partito. Nel voto di poche ore fa, come ricorda Marco Rizzo nella propria pagina Facebook, il PD ha replicato. Sempre su Il Fatto Quotidiano va un altro articolo di due giorni fa, 3 Aprile 2025, sulle ‘acrobazie’ politiche e parlamentari del PD. L’articolo riprende un’intervista che l’ex Sindaco di Roma, Ignazio Marino, oggi europarlamentare, ha rilasciato a Radio Cusano Campus: Dal voto di ieri sul riarmo, possiamo desumere che il PD di Elly Schlein il campo largo lo può fare con Forza Italia, visto che hanno votato nello stesso modo. Io vedo bene un’alleanza tra Schlein, Tajani, Lupi e Toti, perché l’orientamento dei loro partiti sul voto di ieri è stato esattamente lo stesso”. Vi consigliamo di leggere anche questo articolo (che trovate qui). Ah, stavamo dimenticando di ricordare che alla manifestazione-macedonia-riamo-e-pace di oggi a Roma saranno presenti Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra. Sono gli stessi che hanno preso parta alla manifestazione per l’Europa di Michele Serra?

… e domani gli ‘europeisti’ a Bologna. Prime manifestazioni studentesche contro il riarmo ‘europeista’. Arance e uova contro le immagini dei politici: se sono fresche è un errore

Ci lasceranno senza ‘europeisti’? No, tranquilli. Domani a Bologna manifestazione per l’Europa. Per quale Europa? Per l’Europa che si riarma? Per l’Europa dell’euro che ridotto in ‘mutande’ l’Italia? Per l’Europa del Patto di stabilità? Per l’Europa che difende l’Ucraina di Zelen’skyj? Intanto in queste ore sono andate in scena manifestazioni dei collettivi studenteschi a Roma, a Genova e in altre città italiane. Studenti in piazza contro le politiche del Governo sulla scuola e contro il piano di riarmo “che prevede nelle scuole e nelle università l’asservimento completo ad aziende belliche e privati”. Cartelli con i volti della premier Giorgia Meloni, dei ministri Giuseppe Valditara e Anna Maria Bernini e della presidente della commissione europea Ursula von der Leyen trasformati in bersagli e fatti oggetto di lanci di arance e uova. Se erano arance fresche e uova fresche non siamo d’accordo: non li meritano e siamo certi che gli agricoltori la pensano come noi.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *