“Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri”

di Frate Domenico Spatola

Commento a un passo del Vangelo di Marco (9, 41-50)

Un bicchiere d’acqua dato nel nome di Cristo non sarà senza ricompensa. Attenti a non scandalizzare i piccoli che credono in lui. Meglio finire annegati in mare, con una macina al collo, da mulino per non essere ripescati e non potere partecipare alla risurrezione finale. Morte definitiva dunque. Meglio tagliarsi la mano o il piede se sono motivi di scandalo. La prima per la voglia di avere, il secondo per le scelte sbagliate di vita. Entrare monchi nel Regno è preferibile al finire integri nella Geenna, dove il fuoco è inestinguibile, cioè la distruzione è definitiva. Anche l’occhio avido di desideri va cavato se dà motivo di scandalo. Quella del sale è la missione del discepolo, destinato a dare sapore alla Terra, altrimenti chi ne garantirà la pace?

Foto tratta da Pregaudio

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